Tagliata di pollo al radicchio per Mystery Basket




16 febbraio 2017

Buongiorno a tutti, come avevo promesso ho messo al lavoro i neuroni e sono pronta a sfornare la seconda ricetta per MYSTERY BASKET, il contest itinerante inventato da LINDA e ospitato per gennaio e febbraio da LISA di ROSSO MELOGRANO
  




Gli ingredienti proposti da Lisa sono questi:

carciofi
clementine, mandarini, mandarini cinesi...
cioccolato
olive
pecorino
pollo
radicchio 
riso (chicchi o farina)
seppie
yogurt


e in questa ricetta ne ho usati sei. Il risultato  mi è piaciuto, soprattutto l'idea di servire il petto di pollo in una maniera un po' diversa. Spero che dalle foto, più che dalla descrizione, si capisca come va tagliato 😉 


TAGLIATA DI POLLO CON RADICCHIO PRECOCE DI TREVISO  

1 petto di pollo (400 g)
50 g di pecorino grattato
1 manciata di olive verdi snocciolate
1 cucchiaio di erbe aromatiche tritate (erba cipollina, timo, maggiorana)
½ cespo di radicchio precoce di Treviso
100 g di yogurt bianco intero
farina di riso q.b.
½ bicchiere di vermouth dry
olio EVO, sale, pepe nero in grani

Tagliate il petto di pollo a fette spesse circa 1 cm nel senso della larghezza e infarinatele. Pulite il radicchio e tagliatelo a listerelle. Tagliate a rondelle le olive. Scaldate l’olio in una padella antiaderente e rosolate il petto di pollo. Quando sarà ben colorito bagnate con il vermouth. Fate e vaporare quindi unite il radicchio, le erbe tritate, le olive e portate quasi a cottura. Intanto mescolate lo yogurt con il pecorino, versate sul pollo e fate addensare. Regolate il sale e servite con il pepe nero appena macinato.




A presto amici e buon we a tutti!

Il menù di Carnevale




15 febbraio 2017

Buongiorno a tutti, torna IDEA MENU', dedicato al Carnevale.  "Piatto ricco mi ci ficco", recita un vecchio adagio e oggi  è proprio così 😛






Ecco la nostra proposta:

 
L'antipasto è da Manuela: mini Paris-Brest salati

Il primo è qui: cannelloni ripieni di carne  

Il secondo è da Consuelo: burger di cous cous e barbabietola
   
Il dolce è da Linda: bomboloni alla crema






CANNELLONI RIPIENI DI CARNE     

12 fogli di lasagne
per il sugo
700 g di polpa di pomodoro
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai d’olio
qualche foglia di basilico
sale, pepe
per il ripieno
200 g di salsiccia di maiale
200 g di vitello tritato
150 g di prosciutto cotto tritato
2 uova
50 g di parmigiano grattato
la mollica di 1 panino
sale, pepe, noce moscata
latte q.b.
per guarnire
parmigiano, burro

Per il sugo, sbucciate l’aglio e fatelo dorare nell’olio, quindi levatelo e unite la polpa di pomodoro, regolate sale e pepe, unite il basilico tagliuzzato con la forbice e fate cuocere a fiamma bassa, coperto per 30 minuti.
Per il ripieno mescolate la salsiccia spellata, con la carne e il prosciutto, le uova, il parmigiano, la mollica bagnata nel latte e strizzata, sale, pepe e noce moscata.
Lessate le lasagne per pochi minuti in acqua bollente salata, quindi passatele in acqua fredda e stendetele su un canovaccio ad asciugare. Poi farcitele e arrotolatele a cannellone, disponetele in una pirofila nella quale avrete messo un po’ di sugo, copritele con il sugo rimasto, cospargete con una manciata di parmigiano e qualche fiocchetto di burro, quindi infornate a 180° per 30 minuti. Alzate poi la temperatura a 200° per 10 minuti. 




Buon divertimento a tutti, ci vediamo fra 15 giorni!

Un pranzo toscano per recipetionist




14 febbraio 2017

Ciao a tutti, come sempre il tempo stringe, domani è l'ultimo giorno per il recipetionist e quindi eccomi a postare un menù intero. Del resto è San Valentino e questo è un pranzo con portate toste, ma succulente, che richiedono una preparazione che vuole decisamente amore!




Come ho detto mille volte il contest di FLAVIA è per me irresistibile, se poi vince la PATTY come si può non buttarcisi a capofitto?

Patty ha un bellissimo blog del quale prediligo le ricette toscane, sarà che ci siamo conosciute quando vinse l'MTC e propose per la sfida successiva i pici. Allora imparai a farli e da allora li ho fatti e rifatti anche in modi improponibili per un toscano, come quando li ho impastati con il nero di seppia e conditi con un sugo di pesce!!!

E dunque il primo piatto del mio pranzo sono proprio i pici. QUI la ricetta della Patty e sotto la mia. Ho usato farina integrale e semola integrale per la pasta e nel sugo non ho potuto resistere al rosmarino!






PICI AL RAGU' TOSCANO 

200 g di farina integrale
100 g di farina di semola integrale
2 cucchiai di olio EVO
1 pizzico di sale
acqua qb

Fate la fontana con le due farine miscelate. Versate l’olio, il pizzico di sale e cominciate a versare lentamente l’acqua, incorporando la farina con una forchetta. Poi cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi per una decina di minuti. Se necessario, aggiungete acqua o farina. Quando la pasta sarà liscia e abbastanza morbida, fatela riposare mezz’ora avvolta nella pellicola. Trascorso questo tempo, tagliate un pezzetto di pasta e fatene una pallina che stenderete con il matterello ad uno spessore di 1 cm. Tagliate tante striscioline larghe ca 1 cm e coprite il resto della pasta perché non si secchi. Filate i pici rollando la pasta con il palmo delle mani e tirando verso l'esterno. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola o di fioretto affinché non si appiccichi agli altri.




per il ragù

250 g di macinato fresco di Chianina
1 salsiccia
50 g di fegatini di pollo
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla piccola
mezzo bicchiere di vino rosso
3/4 bacche di ginepro
1 rametto di rosmarino
400 g di polpa di pomodoro
olio extra vergine d'oliva
sale - pepe 

Pulite le verdure e fate un trito con carota, sedano e cipolla. Versate abbondante olio in una larga padella quindi fate imbiondire il trito insieme alle bacche di ginepro. Aggiungete il macinato di Chianina, la salsiccia privata della sua pelle e i fegatini di pollo ridotti a pezzettini piccoli. Mescolate bene e fate rosolare a fuoco medio fino a che non avranno rilasciato i propri succhi ed il fondo sarà asciutto. A questo punto alzate la fiamma e bagnate con il vino. Fate evaporare l'alcol mescolando ripetutamente, quindi aggiungete la polpa di pomodoro, gli aghi di rosmarino e se necessario un mestolo d'acqua. Aggiustate di sale e pepe. Abbassate la fiamma e fate cuocere coperto lasciando il coperchio sollevato con un mestolo di legno, per almeno 2 ore.
Fate bollire abbondante acqua salata, versate i pici, che dovranno cuocere circa 5 minuti (quando saliranno a galla e riprenderà il bollore, saranno pronti), assaggiate e scolate. Condite con il ragù e servite.


Il secondo è il coniglio in carciofaia.  La ricetta di Patty è QUI, la mia è identica, nessun cambiamento a questo piatto delizioso.

  


CONIGLIO IN CARCIOFAIA


1 kg di coniglio tagliato a pezzetti

250 ml di brodo vegetale

1 bicchiere di vino bianco secco

2 rametti di rosmarino

2 foglie di salvia

2 rametti di timo

1 ciuffo di prezzemolo

6 carciofi

2 spicchi di aglio

1 limone

olio extra vergine d’oliva

sale, pepe 


      Tagliate a pezzi il coniglio lavandolo ed asciugandolo bene. In una larga casseruola che possa contenere facilmente il coniglio e successivamente i carciofi, fate scaldare 3 cucchiai d’olio con i rametti di rosmarino. Rosolate il coniglio bene su tutti i lati a fiamma media. Aggiungete poi salvia, timo e aglio tritati e alzate la fiamma. Sfumate con il vino bianco, mescolate e abbassate la fiamma. Coprite e continuate la cottura per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Mentre il coniglio cuoce, pulite i carciofi, tagliateli in quarti se sono piccoli o in 6 se sono grandi, e metteteli a bagno in una ciotola d’acqua acidulata con il succo del limone. Cominciate ad aggiungere ilbrodo al coniglio e dopo una decina di minuti, unite i carciofi scolati e asciugati. Aggiustate sale e pepe e proseguite la cottura coperta per altri 10/15 minuti, fino a che la carne del coniglio sarà tenera ed i carciofi cotti ma non sfatti. Prima di servire, tritate il prezzemolo ed aggiungetelo al coniglio, mescolando bene. Servite con il sugo di cottura.



E per dolce, il castagnaccio. QUI la ricetta di Patty che non è cambiata nella mia realizzazione. Ho solo usato le gocce di cioccolato anziché le scaglie e l'ho servito con il passito di Pantelleria che è anche il vino che ho usato per ammollare l'uvetta.





CASTAGNACCIO DI SATURNIA 

250 g di farina di castagne
320 g di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaio e 1/2 di olio extravergine
80 g di scorza di arancia candita
50 g di uva sultatina
25 g di pinoli sgusciati
25 g di noci sgusciate
50 g di gocce di cioccolato fondente
2 rametti di rosmarino
1 bicchierino di passito di Pantelleria



Mettete l'uvetta in ammollo nel vino almeno un'ora. In un'ampia ciotola versate la farina a fontana ed al centro mettete l'extravergine. Incorporate piano l'acqua e mescolate con una forchetta cercando di sciogliere i grumi che possono formarsi. Quando comincerete ad avere un composto morbido, prendete una frusta e mescolate. Utilizzate tutta l'acqua e se necessario aggiungetene altra: il composto deve essere liscio e fluido, un po' come il miele liquido. Sistemate un foglio di carta da forno bagnato e strizzato nella teglia e versatevi la pastella. Dovrete ottenere uno strato alto ca 1 cm. Cospargete il tutto con la frutta secca, l'arancia, il cioccolato e gli aghetti di rosmarino. Cuocete per 30-35 minuti a 160°. Dovrete ottenere un castagnaccio senza le caratteristiche crepe, perché non deve seccare troppo. 





 Arrivederci a domani con IDEA MENU', baci!