Zucchette in umido con il tonno per il whb#443




25 luglio 2014

Finalmente venerdì e sono a una settimana dalle ferie! Mi separano da quel momento una quantità di esami, ma ce la farò ;)

Stasera vi lascio una ricetta leggera e gustosa, che dedico alla mia cara GIO', perché ogni promessa è debito!


ZUCCHINE TROMBETTA IN UMIDO CON IL TONNO

1 cipollotto
500 g di zucchine trombetta
1 gambo di sedano
qualche rametto di timo e di maggiorana
salsa di pomodoro
olio, sale
180 g di tonno sott'olio

Lavate e affettate il cipollotto, le zucchine e il sedano. Fate rosolare nell'olio il cipollotto e il sedano, quindi unite le zucchine. Quando si saranno un po' insaporite, unite la salsa necessaria e un trito di erbe, regolate il sale e portate a cottura. Servite con il tonno.






La ricetta è per la mia carissima amica BRII che ospita in questa settimana il WHB#443




Come sapete, il WHB è una raccolta settimanale che ha per protagonisti i frutti della terra (verdure, frutta, fiori, cereali) ed è nata da un’idea di  KALYN nel 2005.  HAALO ha continuato con l'edizione inglese (tutte le raccolte settimanali QUI) e proprio BRII ha preso in mano l'iniziativa per l'edizione italiana (tutte le raccolte settimanali QUI). La prossima settimana ospiterò io, vi aspetto!

Buon we a tutti :)

Flaune de l'Aveyron




25 luglio 2014

Ciao a tutti, sapete che è dall'inizio dell'anno che propongo le ricette francesi di ALESSANDRA per il suo golosissimo calendario, e questo mese ne ho già postata UNA, ma stasera eccone un'altra, perché mi ero persa la proposta di giugno e sarebbe stato un peccato perché questo dolcetto ti solleva da qualunque dolore, ti riconcilia con il mondo e ti rallegra la vita. Basta per farvelo assaggiare?




QUI c'è la ricetta originale, sotto c'è la mia interpretazione arricchita con gocce di cioccolato fondente, caso mai non fosse stato già di per sè abbastanza coccoloso il dolcetto proposto da Ale!


Flaune de l'Aveyron - Midi-Pyrénées
 

per la pasta
150 g di farina 00

40 g scarsi di burro freddo a cubetti
1 cucchiaio scarso di zucchero
q.b. di acqua fredda con 1 cucchiaino di aceto

per il ripieno
250 g di ricotta di pecora
3 tuorli e 30 g di a
bume 
125 g di zucchero di canna
100 ml di panna fresca
2 gocce di essenza di fiori d'arancio

gocce di cioccolato q.b.

cacao amaro per spolverare 

Preparate la brisée sbriciolando velocemente la farina con il burro freddo e lo zucchero. Aggiungete l'acqua fredda di frigorifero con l'aceto ed impastate molto velocemente per non scaldare il tutto. Avvolgete poi nella pellicola e fate riposare in frigo, mentre preparate il ripieno. Mescolate la ricotta con lo zucchero fino a renderla soffice. Aggiungete gli altri ingredienti, mescolando fino ad ottenere una crema omogenea, da ultimo profumate con l'acqua di fiori d'arancio. Stendete la brisée, tagliatela a riquadri e foderate 12 stampini da muffin. Riempite con il composto di ricotta ed infornate a 180° per 30 minuti circa. Fate raffreddare, poi sformate e spolverate con il caco amaro.






Come Ale ci presenta nel suo post, questa regione della Francia è veramente bella e verdissima, ricca di posti che sembrano usciti da una fiaba. Rocamadour, dove c'è il santuario della Vergine Nera, è uno di questi. Ma sapete che intrappolata nel fianco della montagna c'è una spada che la leggenda vuole sia quella del paladino Orlando?




Buona serata a tutti, bacissimi :)

Gulash slovacco per viaggiare ancora...




23 luglio 2014

Talvolta si sceglie di fare qualcosa, talvolta sono le cose a scegliere te. Quando ho deciso che avrei cambiato casa, sapevo che arrivare a questo sarebbe costato parecchia fatica, che ci sarebbe voluta molta determinazione, che mi sarei sentita impotente e stanca, che mi sarei arrabbiata come un cane, che avrebbe comportato delle rinunce, che avrei dovuto fare delle scelte... talvolta però si sceglie un sogno e realizzarlo ogni giorno un po' è meraviglioso. Se il diavolo non ci mette la coda, festeggerò Natale nella mia nuova casa :)

Tutto questo per dirvi che le ferie me le passerò a scegliere cosa portare e cosa lasciare e a fare scatole! Perciò stasera torno in Slovacchia, perché Bratislava è una piccola capitale, perfetta per una breve vacanza, che mi ha stupito con la sua semplice bellezza e dove sono stata davvero bene.
Avevo ancora la reflex quando ci sono stata, significa che non ho foto da mostrarvi e in rete non ho trovato niente che potesse rendere quello che ho visto, così come l'ho visto. Ci sono statue molto famose in questa città: il ficcanaso, il paparazzo, il soldato napoleonico, il signore gentile, sono un'immagina poetica e unica, ti balzano incontro improvvisamente e se non fai attenzione le travolgi. Tutti i turisti le cercano e ne trovano moltissime, anche nelle zone nuove della città, perché sono un segno distintivo e se ne aggiungono sempre. Poi c'è anche una statua gigantesca di Andersen in fondo alla piazza Hviezdoslavovo, popolatissima a tutte le ore, piena di ristoranti e alberi e panchine, chiusa dal teatro dell'Opera e dalla fontana che ne orna l'ingresso. Chiese ovunque, tante, una tutta blu, la chiesa di Santa Elisabetta, e poi l'Università e il palazzo del Governo e il lungofiume, perché Bratislava sorge sul Danubio e proprio dall'acqua ci sono arrivata, venendo da Vienna, con un aliscafo. E poco fuori c'è il bellissimo castello di Devìn, una grande parco e ruderi imponenti a dominare il punto in cui la Morava si getta nel Danubio, un nodo strategico, presidiato da questa roccaforte nel corso della storia. Ristoranti accoglienti, piatti tradizionali allettanti, purtroppo nessun libro di ricette perché li ho trovati scritti solo in slovacco! Ma la rete in questo aiuta e perciò ecco cosa vi offro.


GULASH 

400 g di manzo tagliato a cubetti
60 g di olio
80 g di cipolla tritata
600 g di patate a cubetti
semi di cumino
2 spicchi d'aglio
½ cucchiaino di paprika
1 mazzetto formato da rosmarino, salvia, timo, maggiorana
sale
farina

Colorite la carne infarinata nell'olio, quindi unite la cipolla e l'aglio intero, il cumino, la paprika, le patate e il mazzetto aromatico. Bagnate con acqua o brodo e portate a cottura. Regolate il sale e servite.






Questo piatto è un omaggio alle mie amiche dell'ABBECEDARIO CULINARIO, che sono andate in Slovacchia senza di me, perché non le conoscevo ancora... 




Baci a tutti :)


Torte dolci e salate per la via dei sapori






22 luglio 2014
 
Ciao a tutti, stasera viaggiamo con il bus di ARIANNA e SERENA che è arrivato in Grecia. QUI ci sono le regole da seguire, se volete viaggiare con noi!





Vi posto un po' di torte, dolci e salate. Alcune ricette le avevo già pubblicate ma ve le ripropongo molto volentieri. 



 
YIAOURTOPITA 

210 g di farina 00
180 g di zucchero
120 g di burro
120 g di yogurt greco
3 uova
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di scorza di limone grattata
1 punta di bicarbonato
burro e farina per lo stampo

Accendete il forno a 170° e imburrate e infarinate lo stampo. Lavorate il burro a pomata, quindi unite lo zucchero e montate finché il composto diventa soffice. Amalgamate le uova, uno alla volta, e quindi yogurt e scorza grattata. Quando il composto sarà omogeneo, unite la farina setacciata con il lievito e il bicarbonato. Versate nello stampo e infornate per 35-40 minuti.




BUGHATSA DOLCE DI SALONICCO

per la pasta sfoglia
200 g di farina manitoba
175 g di farina 00
200 ml di acqua
1 cucchiaio di aceto bianco
2 cucchiai di olio di riso
1 cucchiaino colmo di sale
200 g di burro a temperatura ambiente
per la crema
500ml di latte
100gr di zucchero semolato
3 cucchiai di maizena
1 bustina di vanillina
2 tuorli
per decorare
un albume
zucchero a velo

Preparate la crema, perché deve essere ben fredda quando la utilizzerete per la farcitura. Diluite la maizena in 1 tazza di latte. Sbattete i tuorli. Versate il latte restante in una casseruola, portate sul fuoco e aggiungete lo zucchero, la maizena diluita e la vanillina. Cominciate a mescolare. Quando la crema inizia ad addensare, ritirate dal fuoco e aggiungete i tuorli sbattuti, versandoli a filo e mescolando energicamente. Portate di nuovo al fuoco e continuate a mescolare finché la crema si addensa. Ritirate dal fuoco e lasciatela raffreddare. Appena sarà intiepidita, coprite la superficie con pellicola trasparente, così non si indurirà.
Preparate la pasta sfoglia. Mescolate le farine. Sciogliete il sale nell'acqua. Mettete tutti gli ingredienti tranne il burro nella planetaria. Impastate bene per 5-6 minuti. Trasferite l'impasto sulla spianatoia infarinata e formate un panetto. Infarinate bene la spianatoia, prendete il panetto e con l'aiuto del mattarello tiratelo in una sfoglia rettangolare sottile. Mettete il burro, che deve essere morbido, sulla sfoglia, lavorandolo con le mani, così che non ci siano pezzi grossi. Ripiegate la sfoglia dai due bordi opposti secondo il lato lungo. Ripiegate poi i bordi liberi sul lato corto. Ripetete per 2 volte ancora, e alla fine ripiegate a metà. Ponete il panetto su un vassoio infarinato, cospargetelo di farina e mettetelo nel frigo, in basso per 30 minuti. Riprendete il panetto, mettetelo sulla spianatoia infarinata e con l'aiuto del mattarello tiratelo in una sfoglia di mezzo cm di spessore. Ripiegate come prima quindi riponete sul vassoio infarinato e in frigo per mezz'ora ancora.
Sul piano di lavoro infarinato, tirate la pasta sfoglia in una sfoglia di 40x40. Versate al centro la crema fredda, quindi ripiegate la sfoglia a mo' di busta. Trasferite la bughàtsa su una teglia, foderata di carta forno, capovolgendola, così che la parte liscia sarà in alto. Spennellatela con un po' di albume leggermente battuto. Nel frattempo, preriscaldate il forno ai 200°C. Infornate e fate cuocere fino a doratura (20 minuti ca). Sfornate e lasciate raffreddare per una decina di minuti. Cospargete di zucchero a velo, quindi con un coltello affilato, tagliate la bughàtsa a quadretti. Servitela tiepida.




SPANAKO'PITA 

250 g di pasta brisèe
500 g di spinaci
1 cipollotto
150 g di feta
3 uova
olio, sale
semi di sesamo

Mondate e lavate gli spinaci. Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle sottili. In un tegame capiente mettete 2 cucchiai d'olio e fate soffriggere i cipollotti quindi unite gli spinaci gradatamente. Lasciateli cuocere a fuoco vivace finché evapori tutta la loro acqua. Salate quindi ritirate dal fuoco e lasciate intiepidire. Sbattete 2 uova con la feta tagliata a dadini. Aggiungete alle verdure e mescolate. Foderate con metà pasta brisée delle tegliette monoporzione rivestite di carta forno, versate il ripieno e coprite con la pasta rimasta. Spennellate la superficie con l'uovo rimasto leggermente battuto, cospargete con i semini di sesamo e infornate a 180°C per 35-40 minuti.


Dei miei viaggi in questa meravigliosa terra vi ho già parlato, stasera voglio solo chiudere gli occhi e andarmene laggiù, nelle sue notti calde e stellate e nei suoi giorni assolati, accompagnati dall'inesauribile frinire delle cicale, per girare ancora fra i suoi monumenti pieni di storia e di bellezza, per farmi catturare dalla favola di Ulisse e restare senza parole davanti alle gesta dei Cavalieri di Rodi, per nuotare nel suo mare blu e stendermi sulle sue spiagge calde, per sentire parlare gli ulivi nel vento e stordirmi nel profumo di un vino resinato e fresco, bevuto all'ombra del pergolato di una bianca trattoria, mentre una chitarra suona un sirtaki e un uomo dagli occhi di velluto mi invita a ballare....

Ciao, torno domani!

Bocconcini e canapé per LIGHT & TASTY




21 luglio 2014 


Ciao a tutti, eccoci all'appuntamento del lunedì con le ricette gustose e leggere! Oggi tutta vita con sfiziosi bocconcini per l'aperitivo o un brunch con gli amici.



Ecco le nostre proposte:

Cinzia:  smorgasbord, tartine danesi

Elena:  hamburger mignon 

Tania:  canapè al salmone e all'italiana

Yrma:  polpettine alle lenticchie veg


Ecco quello che vi offro, se le polpette sono piccole, le calorie saranno circa 300 per bocconcino!


BOCCONCINI AL SALMONE CON PANE AI CEREALI E CIPOLLE GIARRATANE

 

POLPETTE DI SALMONE 

300 g di salmone lessato
300 g di patate lessate
2 cucchiai di yogurt bianco
1 uovo
sale
pangrattato

Schiacciate il salmone e le patate e mescolateli con lo yogurt e l'uovo, regolate il sale. Preparate delle polpettine che passerete nel pangrattato. Cuocete in forno a 180° per 20 minuti circa, fino a doratura.




CIPOLLA GIARRATANA STUFATA

1 cipolla giarratana
olio EVO
vino bianco secco q.b.
origano
sale, pepe nero

Pulite la cipolla e tagliatela a fette, fate soffriggere con un paio di cucchiai d'olio, bagnate con il vino e spolverate con l'origano. Portate a cottura in circa 15 minuti. Alla fine salate e pepate.




PANE AI CEREALI

500 g di farina ai cereali per pane
sale, zucchero
12 g di lievito di birra

Sciogliete il lievito in 100 g di acqua tiepida con 1 cucchiaino di zucchero. Impastare la farina con 220 g di acqua tiepida e 2 cucchiaini di sale, unite il lievito e lavorate fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo. Fate lievitare in una ciotola, coperto da pellicola, per almeno due ore. Formate due pagnotte, praticate un taglio a croce sulla superficie, disponetele sulla placca rivestita di carta forno, quindi fate lievitare coperto da uno strofinaccio per un'altra ora. Cuocete a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° e proseguite per altri 15 minuti.






Buona giornata, torno più tardi!

L'ITALIA NEL PIATTO: le ricette "fredde"




20 luglio 2014

Oggi è il giorno dell'appuntamento con L'ITALIA NEL PIATTO e festeggiamo l'arrivo dell'estate con piatti freddi. Festeggiamo anche l'Italia al completo: si sono aggiunti a noi, vincendo il nostro contest, le regioni mancanti e da settembre ci saremo tutti!

Ecco i vincitori:

VALLE D'AOSTA: A TUTTO PEPE
PIEMONTE: IL POMODORO ROSSO
FRIULI VENEZIA GIULIA: IL PICCOLO ARTUSI
TOSCANA: ACQUA COTTA E FANTASIA
LAZIO: BEUF A' LA MODE
ABRUZZO: IL MONDO DI BETTY
BASILICATA: PROFUMO DI CANNELLA
SICILIA: BURRO E VANIGLIA




Ed ecco le ricette di oggi:


Lombardia: torta fredda di patate, fagiolini e raspadura con salsa tonnata

Veneto: crostini di polenta alla montelliana

Trentino Alto Adige: pomodori estivi ripieni

Emilia Romagna: spinacino ripieno

Marche: suri sottovento

Umbria: frittata con i fiori di zucca

Molise: a serbetta

Campania: insalata di polpo al profumo di limone 

Puglia: friselle

Calabria: lestopitta

Sardegna: fregola con verdure all'insalata


Qui da me trovate un'insalata velocissima da preparare e molto saporita. Era anticamente la colazione dei pescatori, caratterizzata dalla presenza del "musciamme" cioè del filetto di delfino essiccato al sole. Adesso per insaporire il piatto si usa il musciamme di tonno oppure la bottarga.




INSALATA DI POMODORI E BOTTARGA 

4 pomodori da insalata
100 g di bottarga
4 acciughe salate
origano
olio, sale

Pulite e sfilettate le acciughe. Lavate i pomodori e affettateli. Mettete tutto in un'insalatiera con la bottarga. Condite con olio e origano e regolate il sale.





Buona domenica, torno stasera!

Grissini alle spezie per Panissimo!




18 luglio 2014

Weekend finalmente e con il sole! Sono un po' bollita ma il bel tempo mi ha messo di buon umore :)
Ho fatto diverse cose e sono andata a girellare per il mercato a fare un po' di spesa. I banchi sono invasi di frutta e verdure con colori così belli che comprerei tutto. In effetti ho abbastanza riempito la mia sporta e domani cucinerò. 
Anche sabato scorso, a casa degli amici, ho cucinato per festeggiare Rita e il suo compleanno. Guardate cosa ho preparato, le ricette arriveranno, prometto!




Stasera intanto vi posto una ricetta per preparare dei buonissimi grissini così posso partecipare a PANISSIMO, organizzato da BARBARA e SANDRA




e ospitato questo mese da SILVIA e collegato alla raccolta polacca del blog ZAPACH CHLEBA


 

GRISSINI SFOGLIATI ALLE SPEZIE

500 g di farina 0
15 g di zucchero
150 g di lievito madre
7 g di sale
300 g di acqua a 21°
spezie miste a piacere
350 g di pasta sfoglia
1 uovo
olio EVO

Impastate farina, zucchero e lievito, aggiungendo l'acqua poco alla volta e unendo per ultimo il sale. Lavorate fino ad avere un composto liscio ed elastico. Stendetelo con il matterello ad uno spessore di 2 cm circa, ponetelo in un vassoio unto d'olio e fatelo lievitare coperto con la pellicola. Distendete ancora con il matterello ad uno spessore di mezzo centimetro. Stendete la sfoglia in un rettangolo grande circa la metà dell'altro impasto, spennellate un lato con l'uovo e ponetelo sul rettangolo grande in modo da coprirne metà, spennellate anche l'altro lato, cospargete con le spezie quindi ricoprite con la parte libera del rettangolo grande. Fate lievitare fino al raddoppio, poi appiattite un po' con il matterello, quindi con una rotella liscia tagliate delle strisce di 2 cm circa di larghezza, arrotolatele a spirale e disponetele sulla placca ricoperta di carta forno. Cuocete a 200° per 15-20 minuti o finché i grissini saranno dorati.


Domani non so se posterò, ma vi ricordo l'appuntamento di domenica con L'ITALIA NEL PIATTO. Buon we a tutti!